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Mi sono immolato a vittima sacrificale. Ed ecco cosa hanno fatto appena collegato il Dlink (un DSL-G624T). Piccola premessa: ho ripetuto più volte l’operazione, resettando ogni volta il router in modo da avere un sistema pulito (e insicuro). Ogni volta che ripetevo l’operazione i nomi di alcuni file cambiavano, quindi mi riferirò a loro in modo generico.  Appena aperta la porta del server SSH, entro inserendo come login e password quelli di default (admin e admin). Nella root directory (/) sembra essere tutto ok. Ma entrando in /var/ ecco la sorpresa. Un archivio compresso sospetto e una directory. Entro nella directory e comincio a trovare un bel pò di file… Leggi il seguito di questo post »

logoamdatiFinalmente ATI e AIGLX hanno fatto coppia. Dopo tanto tempo anche gli utenti ATI potranno usufruire senza intoppi (forse ancora è presto parlarne) degli effetti compiz senza dover usare XGL! Sono infatti stati rilasciati i driver fglrx versione 8.42.3.

Oltre ad introdurre il supporto all’AIGLX ecco le altre principali novità: Leggi il seguito di questo post »

telefono… ed ecco la soluzione al problema. Senza tanti giri di parole: se dopo qualche aggiornamento della vostra amata Gentoo, Skype v. 1.4.0.x dovesse crashare ogni qual volta cercate di fare una telefonata, chattare con un amico o semplicemente aprire la finestra di configurazione, quest’articolo fa per voi! Lanciate Skype da linea di comando, e se l’errore dopo il crash sarà simile al seguente: Leggi il seguito di questo post »

CompizFusionCompiz Fusion è arrivato. Per chi non lo sapesse, si tratta della creatura nata dalla “fusione” del progetto Compiz con gli ex-sviluppatori di Beryl. Secondo me, questa riunione ha dato i suoi frutti: a Compiz mancavano dei veri “Configuration Tool” e gente che sviluppasse “plug-in”, mentre a Beryl mancava la stabilità e la solidità del codice di Compiz. Rispetto a Compiz, di certo le novità non mancano. Per gli utenti di KDE, per esempio, viene finalmente scritta la parola fine all’utilizzo di gconf una volta per tutte (cosa già avvenuta in Compiz 0.5, ma non con ottimi risultati, almeno per il sottoscritto!) e l’implementazione di un’applicazione di configurazione decente (CSMM). Leggi il seguito di questo post »

GetTheFacts… Ovvero valuta i fatti! E’ la pubblicità che si legge ovunque su riviste dell’informatica e siti internet! Casa Microsoft vuole farti apprendere che, nonostante tu sia costretto a formattare in media 3 volte al mese, il loro software è sicuro! Anzi… leggendo tra le righe, sembra che l’unico modo per stare lontano da virus, spam, cracker e simili sia installare Windows: un contro senso che farebbe ridere pure mio nonno che di computer non ne capisce poi tanto! Meno male che c’è chi ci indica la retta via della sicurezza facendoci ridere pure un pò. Non si tratta dello spinello della foto: quello lo lasciamo a chi di fatti se ne intende!

Prima, però, voglio precisare che non sono un estremista! Ogni sistema operativo senza le giuste precauzioni può essere compromesso. Linux in primis! Ma c’è un limite alla decenza!

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KernelLa notizia è di quelle che non vorrei sentire mai. Con Kolivas (aka CK) non svilupperà più le sue patch low-latency per il kernel linux! Oltre ad esserne dispiaciuto in quanto utilizzatore di tali patch, sono amareggiato dal sapere che la comunità linux “perda” un uomo così geniale. Sulla homepage di CK, c’è scritto esplicemente che “2.6.22-ck1 will be the last -ck ever“. Le motivazioni dell’abbandono sono spiegate meglio in questo messaggio, nella quale spicca questa frase a dir poco “terrificante”:

I want to leave before I get so isgruntled that I end up using windows

Il fatto di non vedersi riconosciuto il suo ottimo lavoro e di non veder essere “fuso” il suo codice nella mainline del kernel (dopo così tanto tempo), sembrano siano le principali motivazioni della sua drastica decisione. Peccato… il suo low-latency kernel era una delle cose migliori che linux potesse offrire.

Per chi volesse provare queste patch su Ubuntu o approfondire l’argomento, questo è il link che fa per voi.