Non mi stancherò mai di sconsigliare Libero ADSL, Infostrada e i loro prodotti. Se credete che abbiano prezzi ottimi e che l’offerta sia imbattibile, leggete queste poche righe per conoscere the dark side of the moon.

Faccio o non faccio l’abbonamento?. Quando chiamate il 155 o state per fare un contratto con loro, chiedete se l’ADSL si appoggerà sulle loro linee o meno. Se rispondono che momentaneamente dovrà appoggiarsi su linea Telecom, e che poi passerà “automaticamente” a Linea Infostrada, non FATE L’ABBONAMENTO. Quello che nascondono è che il passaggio automatico dura dai 10 giorni in su. Dieci giorni che non verranno assolutamente rimborsati perché risultano come “contratto in elaborazione”. (se volete comunque il rimborso leggete giù).
Aneddoto personale: nel mio caso ci sono voluti DUE MESI perché avvenisse questo cambio di linea. Sull’email c’era scritto che ci sarebbero volute solo poche ore. Chiamando il Call Center (più e più volte), ho scoperto che il tempo minimo era di 10 giorni, se tutto va bene (parole loro!). Dopo 20 giorni richiamo e mi dicono che il problema è nel mio impianto telefonico. Anche se mi sembra strano, decido di rifare il l’impianto (costo 60 euro se non ti dai al “fai da te”): a lavoro fatto, richiamo e mi dicono che non sanno che pesci pigliare: ogni operatore ha la sua spiegazione. Dopo due mesi mi richiamano e mi dicono: la sua ADSL non funzionava perché abbiamo sbagliato a inserire il plug nella centrale. Due mesi per un plug. Il rimborso è avvenuto solo dopo 3 fax e 15 chiamate al call center.

Faccio il cambio di contratto? Mi hanno chiamato tante volte per dirmi se volevo distaccarmi completamente da Telecom e fare un piano tariffario alternativo con loro. Non contento di quello che mi è capitato la prima volta (ho dato la colpa al caso), faccio il cambio abbonamento con loro. Questa volta sembrava che non ci fossero state sorprese…almeno finché sono rimasto collegato alla linea Telecom (la modalità in cui ti danno il rimborso sul canone, per intenderci). Appena passato sulle loro linee ci sono voluti 17 giorni per riavere l’ADSL. Il bello è che tutto è avvenuto senza nessun preavviso: non è bello, nel bel mezzo di un esame, ritrovarsi senza la linea ADSL. Anche qui soliti problemi per i rimborsi, e inoltre, a mia insaputa, mi avevano aumentato il canone del noleggio del router in comodato d’uso, nonostante l’operatore al telefono mi ha assicurato che non ci sarebbe stato nessun rialzo. 6 mesi, 5 fax, 15 chiamate e una raccomandata per far abbassare il canone del router a avere il rimborso.

E i problemi continuano. L’ultimo problema riscontrato è che ho delle disconnessioni randmoniche che ogni una/tre ore. Chiamo il Call Center è mi dicono che è NORMALE è che non possono aprire una segnalazione guasti. Sai quant’è bello parlare con Skype e ad un certo punto vedere interrotta la chiamata? Cose normalissime insomma!

CONSIGLI E AVVISI FINALI:

Se avete fegato e state comunque per fare un contratto con Libero e/o Infostrada ecco le cose che dovete sapere:

  • Tempo di riparazione del problema: dai 5 (se avete fortuna) ai 20 giorni, fino ad arrivare a 2 mesi.
  • Interventi sulla linea senza avvisi: se devono fare dei cambiamenti alla vostra linea, vi arriveranno avvisi il giorno prima, riportanti tempistiche che non vengono MAI rispettate o riguardanti solo la linea telefonica (e non l’ADSL).
  • Call center pieni di incompetenti: non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma la maggior parte dei centralinisti non capiscono niente di ADSL. Mi è capitato più volte di essere mandato a quel paese solo perché contraddicevo le loro opinioni: di solito non lo faccio, per tenermeli buoni, ma alcune cose rasentavano veramente il ridicolo per chi ne capisce qualcosa di reti/infrastrutture telefoniche.
  • Tempi di attesa interminabili: anche se ultimamente i tempi sono migliorati, per poter parlare con un operatore c’è d’aspettare in media 30 minuti. E non sto esagerando!
  • Rimborsi difficili e minimali: i rimborsi sono difficili da ottenere. Quello che vi consiglio e di chiamare prima al Call Center. Se vedete anche il minimo tentennamento, oppure vi dicono che non è previsto un rimborso per il disservizio che avete avuto, vi consiglio di mandare una raccomandata A/R direttamente al servizio clienti della Wind Infostrada (potete chiedere l’indirizzo al call center), PRETENDENDO di avere il rimborso per tutto il periodo del guasto e non solamente dall’apertura del guasto, pena adire a via legali. Infostrada gioca molto su questo fatto: siccome molte volte i guasti vengono aperti dopo 5 giorni dalla prima segnalazione, loro vi rimborsano solo parte del disservizio tecnico. Tanto per intenderci, secondo loro, un elaborazione del contratto di 20 giorni non è un disservizio da rimborsare. Ma chissà perché a me, dopo le raccomandate, me l’hanno rimborsati tutti.
  • Ancora sui rimborsi minimi. Sfortunatamente, anche se riuscite ad ottenere il rimborso, questo sarà poco esiguo: frequentemente si rifanno sul fatto che la linea telefonica funziona, e che quindi il rimborso per l’ADSL è solo una minima parte del canone (poco gli importa che voi il telefono neanche lo toccate). Fanno i conti come vogliono loro!
  • Muro di gomma. Il call center è un muro di gomma. Mai e poi mai potrete parlare con i diretti responsabili. Questo perché i centralinisti non sono autorizzati a passarvi un responsabile: vi troverete molto spesso degli incompetenti sia sul piano amministrativo che tecnico, che faranno da filtro verso chi deve risolvere il problema e che renderanno le cose ancora più complicate di quello che sono… Sempre non se non vi mandano a quel paese prima.

Io vi ho avvisati… a voi la scelta.

EDIT: Per coloro che come me vogliono cambiare operatore in maniera (quasi) indolore, vi rimando a questo articolo apparso su Repubblica.it. Grazie Alfredo per la segnalazione

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