Il mio amico BigMico mi ammoniva per il fatto che su questo blog non abbia parlato della vicenda De Magistris/Mastella come invece ha fatto puntualmente lui. Peccato che il suo post si indigna con molti, ma non con tutti. Mi spiego meglio.

facciadaculoLE COSE SAPUTE E RISAPUTE. Di De Magistris ne hanno parlato tutti i giornali. La faccia di culo di Mastella ha fatto di tutto per insabbiare l’inchiesta ma, in perfetto stile berlusconiano, oggi se ne esce con queste frasi: “voglio che l’inchiesta vada avanti con celerità e “Se cade la maggioranza si va alla urne“. Caro ministro, ci stai prendendo per i fondelli? Ci credi tutti stupidi? Se non avevi sassolini nella scarpa a De Magistris lo lasciavi li dovè, e soprattutto non minacciavi Prodi di elezioni anticipate. Il senso di quelle frasi è chiaro a tutti quanti.

LE COSE CHE NON SI SANNO. Detto questo, torniamo all’inchiesta Why not. La domanda che dovremmo farci (e che il mio caro amico non si è fatto) è: Mastella è l’unico indagato? No, non è neanche quello principale. L’inchiesta difatti si incentra su un certo Antonio Saladino, ex presidente della Compagnia delle Opere della Calabria (il braccio imprenditoriale di COMUNIONE E LIBERAZIONE). In un’intercettazione telefonica Mastella e Saladino si chiamano Tonì e Clemente. Un pò di confidenza ce l’hanno forse, no? E allora, perché fermarsi al Mastella nazionale quando si può andare oltre? Perché non indignarsi anche di questo? (aggiorna BigMico, aggiorna) [1]

RESPONSABILITA’. Le responsabilità del trasferimento di De Magistris di chi è? Di certo ha giocato un primo luogo Mastella, il silenzio della maggior parte della maggioranza (che rischia di non esserlo più se rompono il giocattolo di Mastella), e, cosa di non poco conto, la modifica della riforma dell’ordinamento giudiziario che ha reso possibile questo… questa però approvata dalla CDL nella passata legislatura. Chi più ne ha più ne metta.

Per quel che mi riguarda, do pieno appoggio a De Magistris!

UN PÒ DI SATIRA/RIFLESSIONI:

[1] Due giorni fa Mastella è andato dal Papa. Dopo l’incontro ha dichiarato «Il tritolo a de Magistris? Stia tranquillo. Ho incontrato il Papa, sono sereno». Il Papa gli ha forse detto che Antonio Saladino non parlerà?

[2] Tratto da blog magarisultardi:
Caso De Magistris: Pubblicata su Libero un’intercettazione telefonica tra Clemente Mastella e Antonio Saladino:
S: Quando la smetteranno di perseguitarci?
M: Venerdi prossimo?
S: No, Clemente, era una domanda retorica.
M: Ah. sabato?

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