L’Italia è diventata oramai incostituzionale!
Non dipende da quanto ti possa spaccare il “cu*o” sui libri…
non importa quanto tu sia bravo nel tuo campo…
non importa di quanto le tue conoscenze potrebbero portare un beneficio alla società a tutti quanti!
Importa solo essere figlio di papà! Perché in Italia, i figli di nessuno, o emigrano oppure devono elemosinare un lavoretto a progetto. Una disparità sociale che sembra essere partorita dal programma dell’associazione massonica Propaganda 2.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Invece la dura realtà è ben diversa…
Sei figlio/amico/parente/conoscente di Bertolaso o un figlio di potenti? Allora hai un posto assicurato nella protezione civile… alla faccia dei volontari che hanno dato tutto e lavorato a gratis senza mai chiedere niente. Per combattere lo schifo, cosa facciamo? Privatizziamo la Protezione Civile… rendendo così non controllabile da parte dello Stato. Attenzione… non controllabile vuol dire che lo Stato gli da i Soldi senza poter chiedere come questi vengano spesi! Porcata non riuscita… per ora!
Sei figlio/amico/parente/conoscente di un politico o professore associato? Allora hai la possibilità di entrare nell’università. E che cosa gliene fotte a loro del tuo 110 e lode o del tuo impegno? Alla fine anche i ciuchini hanno diritto di poter fare ricerca… ciuchini con i soldi naturalmente. E il governo cosa fa per combattere tutto ciò? Mette un paletto a 6 anni per i ricercatori. Mi spiego meglio: sei un ricercatore? Per sei anni puoi fare ricerca, dopo di che, o diventi professore oppure ti ritrovi in mezza la strada. Ma per diventare professore devi essere figlio di qualcuno… e a chi conviene correre il rischio? Un ricercatore, a 33/36 anni, rifiutato dall’Università, non ha prospettive di lavoro. Quindi, se non sei figlio di papà, rimani disoccupato! Ecco quando la cura è peggio della malattia. E la cose più schifosa, in tutto questo, è che chi viene beccato a barare, non viene deposto dal suo ruolo, ma lo conservo con il beneplacito dei potenti!
Sei figlio/amico/parente/conoscente di un politico? E allora ecco arrivare i posti migliori. Parlamento, consulente del senato, autista. Insomma, nelle peggiore delle ipotesi, se sei un coglione che non riesce a prendere il diploma di maturità neanche con le (eventuali) spinte di Grandi Scuole, per tre anni consecutivi, come verrai premiato? Vedendo inserito i tuoi nomi nella lista di papà perché hai lavorato veramente sodo! Ed è così che veniamo sempre rappresentati da ciuchini!
Non conta quanto tu sia bravo… se sei figlio di persone oneste, che hanno lavorato per darti la possibilità di studiare e non hanno mai rubato un soldo (quelli che nella scala dei valore dei potenti è considerato il figlio di nessuno), allora sei destinato a lottare per le briciole.
Insomma, se non sei Noemi Letizia, se non sei figlio di un boss mafioso, se non sei una escort, se non sei parente di politico, professore, vescovo e persone “potenti” in genere, e hai la sfortuna di trovarti in Italia, conterai come una busta vuota sollevata dal vento in una strada desolata (per citare i 99 posse).
ATTENZIONE: uno strano fenomeno colpisce questa scala di valori durante i periodi elettorali, dove il figlio di nessuno assume importanza, diventa il figlio di qualcuno per un mese… e sale in questa scala proporzionalmente a quanti voti riesce a raschiare dai parenti/amici/conoscenti. Ma non vi illudete… è solo un effetto temporaneo, un difetto del sistema che svanisce una volta chiuse le urne!
La buona notizia, come direbbe la Gabinelli, è che qualcosa sta cambiando…

3 commenti
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13 giugno 2010 a 09:48
Anonimo000
Il problema, premesso quanto hai detto, è la competitività di una nazione dove in qualsiasi posto di lavoro e ricerca ci stanno persone “amiche di” e non chi se lo meriterebbe. Non c’è speranza per un’Italia così strutturata di competere né a livello europeo né a livello mondiale, dove la concorrenza è agguerrita e fatta da persone brave, capaci, puntuali, metodiche, che sanno quello che fanno perché appunto usciti da una selezione durissima che premia i migliori. L’Italia invece preferisce dare un piatto di lenticchie ai peggiori, e come contraltare un piatto di lenticchie caldo per chi offre loro il posto di lavoro, di ricerca, etc. Manca un minimo di prospettiva storica, manca l’idea di futuro (che diventa presente man mano che ci si avvicina all’equatore), manca il sentimento di investire nel futuro, e seriamente, preferendo invece crogiolarsi nel passato, viversi il presente, ed auto-annientarsi. I vecchi che comandano la società non hanno interesse al futuro, loro che sono già morti dentro, e che moriranno nei prossimi 5-10-15 anni, non hanno interesse affinché la nazione funzioni ancora tra 50 anni.
E tutto questo senza citare gli sfasci che Berlusconi sta facendo oramai senza freni, che si sommano a quanto detto sopra.
11 marzo 2011 a 23:47
noname
ti assicuro che questo non è usato solo in italia ma in tutti i paesi del mondo.
11 marzo 2011 a 23:48
anonimo
i volontari della protezione civile sono pagati.