Questo è un discorso che può tangere gli animi più sensibili (a cui consiglio vivamente di fermarsi qua!), di quei discorsi di merda che ti fanno capire quanto costi la cacca… specie quella benedetta! Siccome non mi va di reinventare la ruota, ecco di cosa parlo: questo articolo discute di fatti che trovo alquanto agghiaccianti. Noi italiani non ce la passiamo tanto bene. Nonostante ciò, facciamo tanti favori al Vaticano: parlo di regali che, difatti, non ci spetterebbero come Stato laico. Ora, mettendo da parte i patti Lateranensi, non capisco perché:
- Non dobbiamo far pagare al Vaticano l’ICI per quel che riguarda le strutture dedite al commercio: capisco per quelle dedicate al culto e al volontariato, ma quelle per cui la Chiesa ha dei guadagni, perché dovrebbero essere esenti? Non conosco “italiani” così fortunati…
- Perché dobbiamo pagare anche le feci del Vaticano? Senza offesa per nessuno, ma credo che l’importo ricavato dall’8 per mille sia sufficientemente cospicuo per far fronte alle spese fognarie. Perché io, cittadino laico o mulsumano, debbo pagare i debiti (di merda) della Chiesa?
Se qualche credente me lo può spiegare indicandomi, casomai, la pagina del Vangelo/Bibbia che tratta questo argomento, ne sarei veramente felice. E io pago…
P.S. Che post di merda!

24 comments
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Febbraio 24, 2008 a 3:41 pm
Nailor
Dobbiamo pagare perchè – a quanto mi dicono- non si può sanzionare un’associazione religiosa. Sta di fatto però che Wanna Marchi l’hanno messa in galera, mentre i nostri pretuncoli girano liberamente per le città, le scuole e quant’altro, anche se la pretesa di fare affermazioni veritiere è la stessa per entrambi…
Febbraio 26, 2008 a 12:48 pm
bigmico
A quanto vedo hai sollevato due “problemi” diversi:
1) Perchè le attività economiche non pagano l’ICI…. Me lo domando anche io sinceramente e penso che l’unica spiegazione plausibile è che i soldi che entrano da attività commerciali sono destinate ad attività benefiche e/o di culto.
2)Perchè pagare le spese fognarie… Non penso che dovrai cercare la risposta nella Bibbia, piuttosto cerca negli atti del governo Prodi e nei Patti Lateranensi.
Febbraio 26, 2008 a 11:34 pm
maurs
1) Di opere di bene? Se e così non pagherebbero proprio l’ICI.
http://spoleto.freewordpress.it/files/2007/07/fra-vescovo.jpg
Questa auto non è un’opera di bene… eppure chi mi può assicurare che l’8 per mille non sia servita a comprare anche questa? Nessuno. Perché la religione cattolica è l’unica religione che riceve l’8 per mille che non da tutto “in BENEFICENZA”, a differenza delle altre religioni.
Mi dovresti spiegare perché dovrei dare l’8 per mille alla Chiesa sapendo che una parte di questi soldi andrà anche a comprare le costose macchine dei cardinali e non, invece, devolverli allo Stato, il quale li devolverà interamente ad associazioni di volontariato e ad orfanotrofi. Ma in una punto un cardinale non si può spostare? Oppure è troppo umile come macchina?
2) Le spese fognarie, se leggessi i patti lateranensi, non sono compito dell’Italia. Le dovrebbe pagare il Vaticano. L’Italia come stato Laico deve solo pagare le spese per l’acqua, ma non per le fogne. Il problema è che non si può arrestare il Papa per insolvenza… Ora, tu sei d’accordo con Prodi e con chi prima di lui ha pagato queste spese non dovute?
I soldi per i macchinoni, per i terreni, per i banchetti si possono prendere dall’8 per mille. Quelle per pagare i debiti con lo Stato Italiano invece no.
Non è chiaro… non è chiaro… E’ oscuro.
Io personalmente proporrei di tagliare i servizi fognari al Vaticano… tanto per vedere da dove escono gli… [cut]
E questa me la chiami laicità?
Febbraio 28, 2008 a 11:11 am
bigmico
Mi piacerebbe molto che tu riuscissi a leggere quanto ho scritto e che ti documentassi prima di dire baggianate…
1)Vai sul sito http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille e vedi come tutte le religioni spendono in maniera analoga gli introiti dell’8 per mille. La Chiesa Cattolica mostra pure più in dettaglio come vengono spesi i soldi a differenza di altre chiese…
2)Lo stato non devolve i soldi ne ad associazioni di volontariato, ne ad orfanotrofi… Documentati, come al solito parli per partito preso…
3)Non riesco ad accedere al link, comunque per quanto concerne le macchine dei vescovi/cardinali, continui ad essere qualunquista. Un vescovo pecorre migliaia di chilometri all’anno e, economicamente, penso che sia meglio spendere un delta in più per acquistare una macchina più sicura che spendere il triplo del delta in manutenzione. Ti pongo l’esempio del nostro vecchio vescovo, in tutti gli anni di episcopato ha acquistato solamente due Lancia, pensa se avesse comprato una 127, ne avrebbe cambiato almeno una decina, spendendo molti più soldi. Un ragazzo che studia ingegneria dovrebbe anche mettere mano alla carta e fare due conti prima di sparare a zero… Ma qui viene fuori la tua anima anarchica…
4) A dimostrazione del tuo qualunquismo ti informo che il cardinale Ratzinger (aka Papa benedetto XVI) aveva una golf vecchissimoo tipo come automobile… Rifletti…
5) Nessuno è obbligato a versare l’8 x mille alla Chiesa Cattolica, comunque ci sono rendicontimentazioni dettagliate a riguardo… Per i soldi spesi senza criterio non trovo giusto che un sindacalista abbia un navigatore satellitare tra i più costosi per spostarsi in zone che conosce benissimo, o che comunque potrebbe raggiuntere grazie un atlante italiano da 10€. Sono soldi prelevati dalle tasche degli operai e a loro insaputa…
6) Mi piacerebbe che il Vaticano pagasse le proprie spese…
Febbraio 28, 2008 a 3:28 pm
Nailor
guardati questi video…
non spiegano tutto nel dettaglio, ma servono per farti capire di cosa si sta parlando
http://www.youtube.com/watch?v=PP3TtG1f6k0
http://www.youtube.com/watch?v=RJR_VIngVLA
ed in più ti consiglierei di leggerti qualcosa di un pò più informato
http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/
saluti
Febbraio 28, 2008 a 10:05 pm
maurs
Nailor mi ha anticipato. Rispondendo punto per punto:
1) Falsità. Solo la Chiesa Cattolica e i Luterani destinano i soldi dell’8 per mille per funzioni di culto e per sostenere il clero (i stipendi dei preti). Quindi, non dire stupidate: su wikipedia c’è scritto benissimo chi usa i fondi per opere di culto e chi per opere di carità.
2) Lo stato destina ANCHE a questo. Dipende da anno in anno. http://www.governo.it/Presidenza/DICA/ottopermille/aggiornamento/documenti2007/DPCM_10_11_2006.pdf
Questo è per il 2006. Non credo ci sia comunque scritto: sostenimento dei Politici.
3) Economicamente le macchine non sono per lunghi spostamenti, ma sono macchine di LUSSO. Dove il lusso va ben oltre il “non si deve rompere”.
Come ben sai, ci sono macchine da 30.000 euro con cui puoi viaggiare tranquillamente. Ce ne sono da 50.000 euro… e poi ci sono i mercedes da 100.000 euro. Non credo che ci voglia una macchina così LUSSUOSA per muoversi. Non rientra neanche nell’umiltà cattolica. E poi, se devono fare viaggi più lunghi, ci sono mezzi più economici ed ecologici. Il treno…
Oppure mi dici che fanno tutti i viaggi in macchina? Milano-Palermo?
Devi ammettere che sono macchine lussuose per l’uso che ne devono fare.
4) Ma come? Lui che ora è papa ha la golf e gli altri cardinali hanno i macchinoni? O Ratzinger non aveva grande esigenze… oppure ti sei messo in contraddizione da solo!
decidi…
5) I sindacalisti che conosco io hanno il navigatore satellitare (da 130 euro) perché vanno in cantieri di cui molte volte non si ha la via: sai, arrivare a un tot chilometro di una strada non è come arrivare in un chiesa. Eppure non credo che nelle macchine lussuose dei cardinali manchi questo attrezzo.
Ah, di solito i sindacalisti usano LE LORO MACCHINE (pagate con I LORO STIPENDI), che non sono MERCEDES da 100.000 euro. Eppure i chilometri loro li percorrono… puoi chiedere al segretario Giuseppe Valentino, il quale usa il treno se lo spostamento è troppo lontano.
Visto che anche i sindacalisti si muovono tanto, dobbiamo comprare anche a loro i mercedes?
6) Piacerebbe? Davvero? Sai, non credo mai farai pressioni per queste cose…
Obbedisci alla Chiesa… e amen!
Febbraio 29, 2008 a 12:49 pm
bigmico
1) Se guardi bene le voci le altre sono molto più grossolane rispetto a quelle della chiesa cattolica. Che i soldi vengano destinati al sostentamento dei sacerdoti è una cosa risaputa e sempre affermata, non capisco cosa ci sia di male…

Sei patetico…
2) Appunto ANCHE e non sempre… Quindi hai dimostrato di essere poco informato.
3) Una macchina di 70.000 euro e fuordubbio un’auto lussuosa e fuoriluogo per un vescovo ma tu mi hai parlato di punto, quindi non passare da un eccesso all’altro, facendo il buffone come sempre, ma usa un approccio più sobrio nelle discussioni. Se ti muovi dal bianco al nero ogni cosa sembrerà eccessiva.
4)Infatti Ratzinger essendo prevalentemente a Roma non ha acquistato una macchina costosa, non c’è contraddizione… Uno che deve percorrere centinaia di chilometri al giorno avrà bisogno di altre caratteristiche. Quanti vescovi conosci con la Mercedes?
6)Non capisco perchè debba essere acquistato con i soldi del sindacato, sulle spalle degli operai, anche questa è una contraddizione in termini… Basta un semplice atlante per andare da Bagaladi a Reggio Calabria! Io conosco sindacalisti che hanno passato navigatori a figli e parenti, vista l’inutilità… Tu quanti vescovi conosci con macchine da 100.000 euro e con navigatori a bordo? Conosco diversi vescovi che non hanno ne l’una ne l’altra tu invece inboccati tutto ciò che si dice o si sente dire…
7)Quindi devo andare al Vaticano con striscioni gridando: “Pagate le spese fognarie!”
Marzo 3, 2008 a 11:58 am
maurs
1) C’è di male che non si ferma al sostenimento dei sarcedoti. I dettagli delle spese, a differenza dello Stato, non ci sono. E io proverei a pensare come mai altri entità religiose che ricevono l’8xmille si rifiutano di destinarlo per sostenere il clero, ma solo ED ESCLUSIVAMENTE per opere di beneficenza. Sarebbe bello se anche la Chiesa facesse questo.
Da qualunquista…
2) Basta che ne facciano richiesta. Il problema è che, a causa dell’imposizione ecclesiastica (e se non ci credi vai a guardarti il casino che è successo nel 1997), lo stato non ha potuto pubblicizzare la sua campagna per l’8 x mille. L’allora Bindi ha cercato di pubblicizzare lo Stato, ma qualcosa fu bloccata… Chissà a chi non conveniva.
3) Una punto Diesel 1600 con aria condizionata è ottima per i viaggi. Anche perché i sindacalisti che conosco io hanno questa macchina (comprata con i loro soldi) e vanno anche fino a Roma. Perché un vescovo dovrebbe avere necessità diverse? Il sedere del sindacalista è + duro di quello di un vescovo?
4) Guarda, nel lontano 1996 hanno fatto vedere l’arrivo dei cardinali/vescovi (non so di preciso) a San Pietro (forse era per il conclave in cui hanno eletto Papa Giovanni). Era un filmato vecchio che mi è rimasto impresso in quanto tutti sono arrivati con autisti e macchinoni, tranne uno, che è arrivato in 127.
Il vescovo di giù ha una golf vecchio tipo percaso? Quanti vescovi/cardinali conosci con punto e non con mercedes?
5) Domenico, scrivi un articolo e prenditi le responsabilità di quanto SCRIVI, come faccio io per la Chiesa. Non parlare per sentito dire. I sindacalisti che conosco io hanno macchine comprate CON I LORO SOLDI, navigatori SATELLITARI comprati con i LORO SOLDI, rimborsi spese RIDICOLI perché coprono solo la benzina e non l’usura della MACCHINA! Eppure io di sindacalisti ne conosco 6. Tu quanto ne conosci? Perché non fai nomi e cognomi di chi ti riferisci? A quale categoria appartengono? CISL, CGIL o UIL? Parlare male della categoria dei sindacalisti per giustificare la Chiesa mi sembra veramente ridicolo.
Comunque è giustificato di più un acquisto di un gps per uno che deve andare in un cantiere di cui non c’è manco la strada, perché forse in costruzione, che un vescovo che deve andare in un Chiesa, che di solito si trova al centro del paese e quindi ben visibile. Inoltre che autista incompetente ha se non conosce le strade?
7) Bastano piccoli gesti. Per esempio, perché non scrivi un articolo sul tuo blog? Perché non poni il problema con gli altri parrocchiali? Ma in questi casi, si sa, è meglio tacere…
Marzo 3, 2008 a 4:00 pm
bigmico
1) Le altre voci sono argomentate e non mi sembra che ci sia niente di losco o di nascosto… Se vuoi puoi infermarti per conoscere le varie voci in dettaglio.
Comunque il nostro vescovo ha una lancia vecchio tipo e anche il suo predecessore. Conosco vescovi che non hanno macchina e alcuni che non hanno nemmeno la casa, visto che l’hanno data a dei tossicodipendenti: card. Tonini.
Per le altre strade è più che sufficiente un atlante, perchè togliere soldi agli operai? 
Qualunquista… 
3)Anche il vescovo compra la macchina con i soldi suoi, non sono d’accordo se acquista un mercedes ma ci sono tante altre soluzioni che non sono lussuose. Penso sia meglio spendere un terzo in più e conservare la macchina per 15 anni che spendere un terzo in meno e sfruttarla per cinque anni.
4)Non so a quale evento ti riferisci ma di sicuro l’elezione di Giovanni Paolo II non è avvenuta nel 96…
5)Io conosco sindacalisti (a te sconosciuti) che hanno ricevuto il navigatore dalla CGIL e lo hanno girato a parenti in quanto inutili. Per recarsi in strade ancora inesistenti il navigatore poi è del tutto inutile…
Io parlo di persone che conosco ma non faccio nomi per la privacy, tu invece affermi che tutti i vescovi hanno macchinoni mentre questo non è sempre vero, che hanno il navigatore e non è vero. Io conosco personalmente dei vescovi, tu ne hai mai visto uno fuori dalla televisione?
7)Tu hai scritto e io ne sto discutendo ma da quanto leggo non vuoi una discussione edificante, preferisci sparare a zero senza conoscere e tastare con mano…
Dici che l’otto per mille andrebbe usato solo per la carità ma poi vorresti che venisse destinato al pagamento delle spese fognarie… Secondo me hai le idee un po confuse…
Marzo 3, 2008 a 4:39 pm
maurs
Caro Bigmico, non rigirare le acque!
Partendo dal fatto che la Chiesa usa l’8 x mille per pagare gli stipendi ai preti, non vedo perché allora non lo possa usare anche per pagare le proprie spese fognarie.
Altro discorso sarebbe se destinasse tutto quello che guadagna per l’7 x mille per fare beneficenza. Ma non lo fa! Per cui…
Inoltre, grazie anche alle sue attività commerciali, non credo che la Chiesa non si possa permettere di pagare quelle spese.
Non vedo, allora, perché un musulmano o un laico come me dovrebbero pagare le loro tasse!
Però la chiesa, come i peggio politici, invece di stare nel giusto e proveddere da soli, fa orecchie da mercante! Predicare bene e razzolare male…
Tornando al discorso dei sindacalisti, che vuoi che ti dica: quelli che conosco io sono sfigati, e le macchine e i navigatori se li devono comprare loro. Fossi in te, invece di nascondermi dietro la privacy, scriverei un post nel blog: se è vero quello che dici tu, non ti preoccupare che si smuoveranno subito le acque! Io, personalmente, non conosco nessuno, altrimenti l’avrei fatto io!
Andare in dei cantieri spesso implica prendere stradine che neanche sono segnati sugli atlanti (e invece che ci stanno sui navigatori, vuoi fare la prova?). Quante Chiese invece stanno al di fuori del centro abitato? Sarei curioso saperlo…
Tornando ai discorsi di prima, ti ricordo che vivo a Roma, e di macchinone con i vescovi se ne vedono e come. Oltre a quelli che di tanto in tanto passano proprio vicino alla Chiesa dove celebrava messa Ratzinger (che dista neanche 20 metri da casa mia), vorrei proprio sapere se gli autisti e le macchine lussuose sono pagati con i propri stipendi oppure considerati beni della Chiesa.
Inoltre non ho mai visto Ratzinger spostarsi con i mezzi, eppure le linee era no le stesse che prendevo io! E avvolte più veloci delle macchine.
Anche le residenze dei vescovi naturalmente sono proporzionati al loro tenore di vita. Come dici tu, se per quella casa donata c’è stata la possibilità di ospitare un centro di recupero per tossicodipendenti, chissà quanto era grande. E soprattutto chissà quante ce ne saranno che non sono state donate. Quanti vescovi conosci che hanno fatto lo stesso?
Uno… due…? Su quanti?
Infine il filmato: io l’ho visto nel 1996, ai tempi di Mixer (quando ancora c’era) e ho affermato che si tratta di un vecchio filmato proprio perché sapevo che non era riferito al 96, ma molto prima (Ho detto “Era un filmato vecchio che mi è rimasto…”). Ora, non sono un timoroso di Dio, ma so che quello di Papa Giovanni è stato uno dei pontificati più lungo della storia (dopo quello più breve…). Ora lo dico perché mi conosci che su alcune cose sono abbastanza informato, visto che i discorsi che si sono svolti sul alcuni forum (leggisi slide-show).
Marzo 3, 2008 a 5:35 pm
bigmico
Infatti sono pienamente d’accordo conte sul pagamento delle spese fognarie, per quanto mi riguarda se le deve pagare il Vaticano PUNTO.
E non comprendo in che altre acque (fognarie) ti vuoi recare con la frase sulla durata dei pontificati…
Tu poi hai ribaltato il discorso sull’8 per mille e sulle macchine, cose che non hanno niente a che fare con la tematica precedentemente affrontata. Ti ho già detto che le macchine sono pagate con gli stipendi dei vescovi e penso valga lo stesso discorso per gli autisti.
Dubito che tu conoscessi Ratzinger prima della sua elezione e che fossi in grado di riconoscerlo prima della sua elezione. Ora quindi stai cercando di abbassare la soglia: non solo non devono avere macchine diverse dalla punto, ma non possono nemmeno avere una 127… E da quanto leggo, nemmeno una casa in cui dormire (non di proprietà)… Ottimo!
Si dice timorato di Dio, che è diverso da timoroso…
Marzo 3, 2008 a 5:37 pm
bigmico
Dimenticavo… Per quanto concerne il navigatore sono cose previste dal sindacato e quindi alla luce del sole… Quindi perchè dovrei scrivere un articolo? :S
Marzo 3, 2008 a 6:24 pm
Maurs
BigMico… avessi visto un vescovo in Metro o nel Bus l’avrei riconosciuto. Ne segue che non c’era manco Ratzinger. Sempre se non viaggiava in incognito. Un vescovo me lo sarei ricordato su un autobus!
Tornando a noi, se sei convinto che non sappia quando sia stato eletto Papa Giovanni II, non ti sbagli: ma sono sicuro che non è stato nel 1996. So solo che non ero manco nato, quindi di sicuro prima del 1982!
Al tempo (ovvero anni 80), inoltre, la 127 corrispondeva ad una punto di ora (era una utilitaria, una buona utilitaria!). E io ho elogiato quel cardinale che è arrivato con la 127 (ed ero un ragazzino!).
Comunque, se come dici tu le spese delle macchine sono sostenute con i propri stipendi, allora non vedo niente di male! Certo, evitare le macchine di lusso, ma una buona golf o una punto credo sarebbero più in linea con il loro principio di umiltà. Idem per le case. Possono dormire dove vuoi, ma per dormire dalle mie parti basta una semplice casa. Se tutti i vescovi la donassero ai tossicodipendenti farebbero un bel gesto, in linea con quello che vanno a predicare in giro. Non credi?
Se poi da qua vuoi sostenere che li manderei sotto i ponti o in giro con la bicicletta, fai pure. Ma sono tue conclusioni.
P.S. Timoroso è stato un lapsus. Pardon.
Marzo 3, 2008 a 6:49 pm
bigmico
Per le macchine sono del tuo stesso avviso, basta una macchina affidabile e dignitosa: Opel o Lancia sarebbero un’ottima soluzione… La FIAT non me la fido proprio.
Per quanto concerne la casa il vescovo ha dimora presso la curia e solitamente corrisponde ad un semplice appartamento, non ad un palazzo a se stante. Se è una struttura a se stante e molto grande per le esigenze di un persona e del suo “staff” può essere gestita sicuramente per altre attività. Questo ovviamente cambia da diocesi a diocesi e da curia a curia e non si può generalizzare, visto che un vescovo comunque ha bisogno di una struttura idonea per dimorare e svolgere le sue attività…
Marzo 3, 2008 a 7:21 pm
maurs
Ti tieni un pò largo…
Non è che conosci situazioni che rispecchiano i miei sospesti?
Ah, ultima cosa… ma gli anelli dei vescovi sono bigiotteria? O hanno anche loro un loro significato che a me sfugge?
Marzo 4, 2008 a 10:27 am
bigmico
L’anello vescovile rappresenta la fedeltà al suo rapporto sponsale con la chiesa che presiede….
Marzo 4, 2008 a 5:17 pm
maurs
… e quindi non si tratta di bigiotteria.
Eppure so che troverai un motivo per cui deve essere d’oro e non di acciaio chirurgico anallergico!
Marzo 4, 2008 a 5:50 pm
bigmico
E’ a discrezione del vescovo, ci sono anche quelli con crocifissi di legno o acciaio… E anche in tal caso ne conosco diversi che non usano l’oro.
Marzo 6, 2008 a 12:36 pm
maurs
Umh… conosci diversi che non usano macchine lussuose…
che non usano anelli di oro…
ma quanti ne conosci che invece usano entrambi?
O meglio, chi è più comune? E chi l’anomalia?
Per i sindacalisti ti è bastato uno che regalasse il navigatore satellitare alla famiglia per catalogarli tutti come spendaccioni: e li poveri operai.
Qua sembra che le particolarità siano poche, ma non ho sentito dirti “poveri fedeli”!Anzi, sarebbe meglio dire, visto il titolo dell’articolo: poveri fedeli e non (visto che anche io pago per le loro “stronzate”).
Marzo 6, 2008 a 12:56 pm
bigmico
Meglio chiudere qui il discorso, visto che cerchi di rigirare (male) la frittata…
Per quanto riguarda i sindacalisti, con i loro soldi, possono fare quello che vogliono… Ma come tu ritieni superfluo un anello io ritengo superfluo un navigatore….
Ciao.
Marzo 6, 2008 a 1:53 pm
maurs
Ma come chiudiamo qua il discorso?
Le mie sono semplici considerazioni:
Ad un sindacalista che si sposta in luoghi di lavoro non sempre in vista, può essere molto utile un navigatore satellitare , anche perché molte degli edifici non sono in zone centrali: e i sensi unici non sono rappresentati sugli atlanti:una una sua utilità logica ce l’ha.
Qual’è l’utilità ha un anello in oro? Nella Bibbia non c’è scritto… come nei Vangeli. Anzi, va proprio contro i principi di umiltà che sono racchiusi in essi. Sbaglio? Puoi spiegare perché il simbolo deve essere in oro?
E soprattutto mi puoi spiegare quanti vescovi conosci che fanno uso di macchine di lusso e di anelli d’oro, e quanto invece non lo fanno?
P.S. Se vuoi chiudere il discorso possiamo sempre parlare della prossima versione di scudetto. Ci sarà per linux?
P.P.S. … CATTOLICI …
Marzo 7, 2008 a 2:34 am
Lorenzo Denami
Sono veramente gustosi i vostri battibecchi… devo dire che non sono arrivato alla fine di tutti i vostri commenti perchè i concetti sono sempre gli stessi e ruotano tipo round robin. La mia opinione personale è molto più vicina alla tesi di maurs che non a quella di big, nonostante io conservi ancora un pochino di fede latente. La mia delusione più amara è che uno degli strumenti principali dell’opera di Dio, la Chiesa, è macchiato giorno dopo giorno dalle brutture di molti uomini, sia alici che non, dai chirichetti fino ad alcuni Papi. Ciò nonostante credo fortemente nell’opera dei missionari e di chi dedica la propria vita al servizio degli altri (anche se a loro arriva solo il 20% dell’otto per mille)
PS: maurs e big, vi sforzate (non entrambi in egual modo) a tenere la discussione su toni pacati, ma la vostra convinzione nelle cose in cui credete e, permettetemelo, il vostro spirito competitivo, vi porta spesso a prendervi a male parole. In altre discussioni ve ne siete dette di peggiori
Marzo 8, 2008 a 1:48 am
Lorenzo Denami
Perdonatemi per il doppio commento ma mi sento chiamato in causa. Caro Big questa volta hai toppato; ma di brutto. Prima di tutto il post riguarda le inadempienze del Vaticano pertanto non vedo il motivo per cui tu abbia dovuto infilarci dentro i sindacalisti (e sei stato il primo). Anche a mio padre, sindacalista da sempre e per “vocazione”, hanno dato un navigatore che tiene chiuso nello scatolo perchè ancora non ha voluto imparare ad usarlo e perchè girando da una vita, sempre e solo con la sua macchina, per cantieri e per aziende sparse in tutta la provincia, ormai questa la conosce come le sue tasche e il navigatore a lui non serve. Ma al contrario di lui, altri suoi colleghi più giovani che, sempre col sedere sulla loro macchina, fanno lo stesso lavoro, hanno sicuramente avuto l’occasione di provare l’utilità di uno strumento di lavoro di questo tipo. Comunque prima di questo stramaledetto navigatore tanto criticato, io non mi ricordo alcun tipo di beneficio di cui mio padre ha beneficiato. Non ci sono mai stati “regali” a spese dei lavoratori. I soldi con i quali i lavoratori contribuiscono servono per i viaggi sui treni e per il rimborso benzina. Questa che sta smantellando sulle strade vibonesi, è la sua seconda macchina. La nostra povera clio è cosi usurata che ormai fa rumore da tutte le parti e quando ci faccio salire qualcuno quasi quasi che mi vergogno. Dite che forse è il caso di cambiarla? Forse peccato che dal sindacato non piovano soldi con i quali comprare Mercedes. I soldi dei lavoratori non bastano nemmeno per coprire le spese ordinarie. Alcune categorie sono così povere che hanno bisogno della solidarietà delle altre per comprare i fogli sui quali stampare le vertenze. Ed è così che vanno via i soldi dei lavoratori. In bollette e in tasse che i sindacati pagano. E se alla fine ci rimane qualche centinaio di euro, per fare contenti tutti, per Natale di comprano i giubbotti da distribuire agli operai che prendono freddo sui cantieri. Ecco come si spendono i soldi dei lavoratori. Altro che regali per gli amici o per i parenti dei sindacalisti!
Marzo 9, 2008 a 12:14 pm
maurs
I sindacalisti fanno uno spreco di soldi?
Beh, come al solito ti contraddici BigMico:
Io non ho mai visto un sindacalista che con il suo stipendio si può pagare la macchina nera, e l’autista. Il vescovo si…
Quanto guadagna allora un vescovo? E questi non sono forse soldi presi ai fedeli ingiustamente?
Naturalmente so già che non risponderai. Ma so che leggerai! ]:-] E mi basta.