… o quasi. Mi è giunta notizia che la regione Calabria si sia dimenticato di pagare (o non ha voluto farlo) la ditta che gestiva il sito stesso della regione Calabria. Così il vecchio gestore (se non erro Abramo) ha deciso di limitare l’accesso dapprima a sole tre connessioni contemporaneamente (il che ha reso praticamente irraggiungibile il sito), e poi di oscurarlo completamente. E quelli della regione che fanno? Pagano? Ma che… da bravi smanettoni mettono up un sito con joomla!
Chissà quanto varrà a bilancio questo piccolo gioiello della tecnologia. Di certo è sempre meglio di Italia.it… e almeno così lavorano gli interni (che comunque vengono pagati lo stesso
)

8 comments
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Gennaio 31, 2008 a 9:09 pm
Alfredo
Bè se ti fossi informato meglio sapresti che il vecchio sito della Regione costava circa 800.000 EURO all’anno….
Gennaio 31, 2008 a 9:11 pm
Alfredo
Bè se ti fossi informato meglio sapresti che il vecchio sito della Regione costava circa 800.000 EURO all’anno….
Gennaio 31, 2008 a 9:12 pm
Alfredo
Bè se ti fossi informato meglio sapresti che il vecchio sito della Regione costava circa 800.000 EURO all’anno….
quindi non si è dimenticata di pagare ma ha scelto la strada del “risparmio”
Gennaio 31, 2008 a 9:13 pm
Alfredo
a proposito dimenticavo…..
….il nuovo sito ha costo 0 (ZERO)…..
Febbraio 1, 2008 a 5:57 pm
cazzu cazzu iu iu
quindi, (800.000 + 800.000 + 800.000)/0=infinito…
NCULU chi risparmiu! lol
Febbraio 1, 2008 a 5:58 pm
maurs
Sono contento che costi 0 rispetto al vecchio.
E sono pure contento che si usi joomla (anche se, per correttezza, andrebbe dichiarato).
Spero solo che si migliori la grafica. Ma credo che ci sia tempo…
Febbraio 2, 2008 a 11:51 am
Alfredo
Allora:
per il “risparmio”, come si dice, meglio tardi che mai…
per i credits, saranno presto attivati
per la grafica, per ora siamo in fase artigianale….
per maurs: secondo me dovresti cambiare il titolo alla notizia
perchè, hai visto che almeno in questo caso, la Regione ha operato una strada “diversa”…almeno lo spero….
Febbraio 5, 2008 a 10:16 pm
maurs
Il mio post si riferiva all’analogia tra italia.it e regione.calabria.it:
Entrambe sono costate un sacco di soldi per essere fatte/mantenute, ed entrambe ricorreranno a qualcosa di più semplice: quello che mi da fastidio è che prima si devono spendere un sacco di soldi,e poi si trova la soluzione più semplice.
Non vedo il motivo di cambiare il titolo perché anche italia.it ha deciso di cambiare strategia (in questo momento infatti non è raggiungibile): dalle notizie dei scorsi giorni si cercherà di adottare qualcosa di più standard e meno costoso.
Per quanto riguarda i credits, sarebbe una bella notizia da passare a punto-informatico: regione.calabria prima regione opensource… almeno per il sito